La batteria del DAE è il secondo consumabile che “fa la differenza”: può essere perfetta per anni… e poi scendere di colpo, soprattutto se il dispositivo è in ambienti critici o se ci sono stati più autotest/accensioni.
Ecco come gestirla in modo intelligente: meno allarmi, meno fermi, più sicurezza.
1) Quanto dura davvero una batteria DAE?
La durata varia molto in base a:
-
modello e tecnologia batteria
-
frequenza autotest
-
temperatura ambiente
-
tempo in stand-by
-
eventuali accensioni / utilizzi (anche solo test, training, controlli)
Quindi la domanda giusta non è “dura 6 anni?”, ma: “nelle mie condizioni, come la controllo per non restare scoperto?”
2) I segnali che indicano una batteria da sostituire
I più comuni:
-
spia di stato non verde / messaggi di warning
-
beep/avvisi periodici
-
indicazioni su display (quando presente)
-
report o log (nei modelli avanzati)
Consiglio operativo: quando arriva un warning, evita il “poi ci penso”. Gestiscilo come un ticket: entro 48–72 ore va risolto (ordine/sostituzione).
3) Temperatura e posizione: il killer silenzioso delle batterie
Ambienti molto caldi o molto freddi accorciano la vita della batteria. Se il DAE è:
-
in teca esterna al sole
-
in ambienti non climatizzati (capannoni, locali tecnici)
-
vicino a fonti di calore
…la batteria soffre. In questi casi, pianifica controlli più frequenti e valuta una collocazione migliore.
4) Batteria “originale”: perché spesso conviene (anche economicamente)
Il punto non è solo “funziona/non funziona”: è affidabilità + compatibilità + durata reale.
Una batteria non coerente con le specifiche può:
-
degradarsi prima
-
generare falsi allarmi
-
creare incompatibilità o messaggi che bloccano l’operatività
Tradotto: rischi costi indiretti (tempo, urgenze, spedizioni rapide) superiori al risparmio iniziale.
5) Piano pratico: zero sorprese con una gestione semplice
Ecco un metodo che funziona bene per aziende e centri sportivi:
-
1 controllo mensile spia e stato consumabili
-
1 check trimestrale: scadenze, integrità, condizioni teca
-
1 promemoria: sostituzione programmata prima della scadenza (se prevista)
-
1 batteria di scorta solo se la gestione logistica è difficile (sedi lontane, h24, teche esterne)