Gli elettrodi per defibrillatore DAE/AED sono un consumabile “silenzioso”: finché non servono, nessuno ci pensa. Il problema è che proprio quando servono devono essere perfetti: gel integro, adesione corretta, confezione sigillata e compatibilità con il modello.
Questa guida ti aiuta a capire quando sostituirli, come conservarli e come evitare gli errori che fanno perdere tempo (e sicurezza) in emergenza.
1) Gli elettrodi DAE hanno una scadenza: perché?
Sì: gli elettrodi sono “a tempo” perché il gel conduttivo e i materiali adesivi invecchiano. Anche se la confezione è chiusa, con gli anni possono ridurre la capacità di condurre e aderire correttamente. Per questo ogni set riporta una data di scadenza.
Regola pratica: non aspettare l’ultimo giorno. Se gestisci un DAE in azienda/palestra/condominio, pianifica un ricambio con anticipo.
2) Dove conservare gli elettrodi (e dove NON farlo)
Gli elettrodi vanno conservati in modo semplice ma rigoroso:
-
Temperatura stabile (evita caldo estremo e gelo).
-
Asciutto, lontano da umidità costante.
-
Nella custodia/teca del DAE, se ben posizionata.
-
Lontano da sole diretto (vetrate, auto, locali tecnici surriscaldati).
Errori comuni:
-
Teca esposta al sole tutto il giorno.
-
DAE lasciato in auto/mezzo aziendale in estate o inverno.
-
Elettrodi “di scorta” buttati in un armadio senza controlli.
3) Elettrodi adulti e pediatrici: servono entrambi?
Dipende dal contesto:
-
Aziende/uffici/condomini: spesso bastano gli adulti (per la probabilità d’uso).
-
Scuole, centri sportivi, luoghi con bambini: ha senso avere anche i pediatrici.
Se il tuo DAE gestisce la modalità pediatrica con accessorio o impostazione, controlla cosa richiede il produttore: in alcuni modelli i pediatrici sono un set dedicato, in altri è una modalità con elettrodi specifici.
4) Come capire se gli elettrodi sono ancora ok (anche se non scaduti)
Oltre alla data, controlla:
-
Confezione integra (nessun taglio, foro, scollamento).
-
Nessun segno di essiccazione o perdita del gel (se visibile).
-
Elettrodi conservati correttamente (niente caldo eccessivo).
Molti DAE hanno autotest che segnalano problemi di consumabili (non sempre per tutto). Il check visivo programmato resta fondamentale.
5) Originali vs compatibili: cosa conviene davvero
La sicurezza: su un DAE non si risparmia “a caso”. Gli elettrodi devono essere:
-
compatibili al 100% col modello
-
conformi alle specifiche del produttore
-
tracciabili e affidabili
Se un compatibile costa meno ma ti crea dubbi su adesione, qualità gel o compatibilità, hai “risparmiato” nel posto peggiore. Il costo reale di un DAE è la prontezza quando serve.
Checklist rapida
-
Controllo visivo elettrodi: 1 volta al mese
-
Scadenza: pianifica sostituzione con anticipo
-
Teca/posizionamento: evita sole diretto e fonti di calore
-
Se hai contesto con bambini: valuta pediatrici